Pubblicato il 20/01/14

Esercizio fisico e salute metabolica

Stimolato da un articolo recente riportato su Ultimissime, Pierpaolo De Feo, uno dei massimi esperti nazionali del ruolo dell’esercizio fisico sulla salute metabolica e cardiovascolare, ci offre una visione articolata del problema che evita banalizzazioni e semplicismi. Lo fa, essenzialmente, portando alla nostra attenzione i punti centrali di un recente documento redatto da un gruppo di esperti che ha l’ambizione di servire come guida per tutti i protagonisti istituzionali e professionali che possono avere un ruolo nel promuovere l’esercizio fisico e l’attività motoria nella nostra popolazione. Ottima iniziativa alla quale molto volentieri facciamo da sponda. Come leggerete, gli interventi suggeriti sono tanti, tutti interessanti e variamente articolati. Ma se posso permettermi di metterne uno davanti agli altri, scelgo senz’ombra di dubbio, quello di migliorare il grado di conoscenza del rapporto tra esercizio fisico e salute. Sia nelle scuole (mediante programmi di educazione per docenti e genitori) che nei posti di lavoro, sia attraverso una specifica formazione dei medici di medicina generale e dei vari specialisti del settore (diabetologi, endocrinologi, internisti, medici dello sport, cardiologi, geriatri, etc.). Migliorare la conoscenza è propedeutico a tutti gli altri interventi ed è, per giunta, ragionevolmente facile ed economico. Per quello che può servire, noi di 500WORDS siamo a disposizione e cominciamo con questa nota. (vt)
Nei paesi sviluppati un adulto su due ed un bambino su tre è in sovrappeso o obeso. L’eccesso di massa grassa si associa ad una serie di patologie croniche che riducono la qualità e la durata della vita ed, in particolare, è responsabile del preoccupante incremento del diabete di tipo 2. I recenti dati presentati dall’International Diabetes Federation stimano che nel mondo circa 380 milioni di persone hanno attualmente il diabete e che nel 2035 si arriverà a più di un miliardo di persone affette da diabete (550 milioni) o pre-diabete. L’esercizio fisico e la regolare attività fisica, se inseriti in un contesto di scelte salutari, sono in grado di prevenire il diabete di tipo 2 e sono un eccellente strumento terapeutico

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Autore/i

  • Pierpaolo De Feo
    Pierpaolo De Feo, è Professore Associato di Endocrinologia dell’Università di Perugia, dove dirige il C.U.R.I.A.MO. (Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria). E’ autore di circa 140 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali , diverse in tema di esercizio fisico e strategie per migliorare gli stili di vita. E’ stato coordinatore del Gruppo Attività Fisica di Diabete Italia ed è attualmente Presidente dell’Italian Wellness Alliance.

Letture consigliate

"Perché ci ribelliamo"
di Victor Montori, pubblicato in Italia dal Pensiero Scientifico Editore.

Ho assistito ad un seminario di Montori in Sapienza. Rigoroso e guidato dai dati come deve essere uno scienziato serio ma anche capace di avere un’idea non allineata sull'interpretazione degli studi clinici e sul loro riflesso nella pratica clinica. E, soprattutto, completamente scevro per scelta radicale, da possibili conflitti di interessi. Del tutto inusuale e quindi...interessante da ascoltare e da leggere. (vt)

Conflitti d'interesse e salute
Come industrie e istituzioni condizionano le scelte del medico

La salute è un bene primario ed è, perciò, inevitabile che vi si concentrino grossi interessi economici e il rischio di conflitti d’interesse. E’ quindi irrinunciabile che ognuno di noi sia bene informato così da poter dire la propria come cittadino e, quando capita, come paziente o parente di paziente. Benvenuto quindi a questo libro. (vt)



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