Pubblicato il 17/09/12

Giornalismo, medicina e scienza

Cosa non farebbero alcuni giornalisti per dare una notizia d’impatto anche e soprattutto sulle disgrazie altrui? Quasi qualunque cosa, come ampiamente dimostrato da una lunga ed inquietante serie di esempi. A cosa sono disposti alcuni medici e ricercatori pur di essere intervistati? Ho assistito incredulo a chirurghi che discettano di biologia molecolare, biologi che si avventurano in disquisizioni cliniche e, meno grave ma sempre bizzarro, gastroenterologi che con fare assertivo informano su obesità e rischio cardiovascolare. E purtroppo, cosa non farebbero alcuni pazienti pur di raccontare sui media i loro problemi e le relative soluzioni, anche se spesso in maniera poco rigorosa e quindi rischiosa per chi ascolta e semmai soffre della stessa malattia? E magari, concludendo con lodi sperticate al luminare di turno? Sarà il caso di darsi una calmata, tutti. La salute è una cosa seria e seriamente andrebbe trattata. (vt)

Quando l’informazione fa male. La salute in cronaca

La “malainformazione” può far male. Ma la cattiva informazione sulle persone malate e sulle questioni mediche può far ancor più male.

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Mauro Paissan
    Mauro Paissan, giornalista professionista con esperienze lavorative in giornali e televisioni, è stato deputato per tre legislature e per undici anni componente del Garante privacy. Tiene un corso di Deontologia del giornalismo presso l’Università Sapienza di Roma. E’ socio fondatore e consigliere dell’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro”, specificamente dedicata ai disturbi dello spettro autistico.

Letture consigliate

Come la pandemia modellera' il futuro prossimo

Un'intervista di Chris Anderson, creatore della versione attuale delle TED talks, a Bill Gates sul COVID-19, sui suoi riflessi sociali ed economici ma anche sull'importanza della distribuzione della ricchezza nel mondo. Quaranta minuti d'intelligenza rigorosa, consapevolezza delle proprie responsabilità e visione ottimisticamente equilibrata del futuro.

Da leggere

Cari scienziati la ricerca non e' spettacolo

Un accorato e condivisibile grido d’allarme rivolto agli scienziati che a causa del COVID-19 sono diventati assidui frequentatori di social media, tv, talk show, spesso senza saper dire “non lo so” e spesso litigando con i propri colleghi che la pensano in maniera diversa. Da sottoscrivere!

Da leggere



© 2020 - www.fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su www.fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image