Pubblicato il 17/02/14

Le malattie non trasmissibili rappresentano un problema di ordine planetario.

La nota di oggi affronta il grave problema delle malattie non trasmissibili (cancro, diabete, patologie cardiovascolari e respiratorie croniche). L’OMS informa che stanno aumentando e che la soluzione del problema passa, necessariamente, da un intervento globale basato su politiche nazionali ed internazionali. Per vincere questa battaglia, come altre che riguardano gli interessi generali dell’intera umanità, bisogna oggi affrontare sacrifici e rinunce per lasciare domani in eredità una società più giusta, più sostenibile, più sana di cui noi non godremo. Insomma, dovremo essere eticamente lungimiranti. Ce la faremo? (vt)
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) registra che i due terzi delle morti nel mondo intero sono causati dalle malattie non trasmissibili (non-communicable diseases, NCDs) rappresentate dalle malattie respiratorie croniche, quelle cardiovascolari, il diabete e il cancro. Dei 57 milioni di morti registrate nel 2008 in tutto il mondo, ben 36 milioni sono addebitabili alle NCDs. Insomma, un’ecatombe che neanche nelle peggiori guerre. Purtroppo ci sono evidenze che il quadro stia peggiorando. Ma non in maniera uniforme perché, al contrario di quanto si crede, le morti da NCDs avvengono per quasi l’80% nei Paesi meno ricchi e all’interno di ogni singolo Paese sono più frequenti tra i più poveri. Insomma una diseguaglianza sociale insopportabile che interessa tutta l’umanità

Leggi l'intero articolo »

Autore/i

  • Vincenzo Trischitta

    Vincenzo Trischitta insegna Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e dirige un gruppo di ricerca sulla genetica del diabete e delle complicanze cardiovascolari presso l’Istituto Scientifico Casa Sollievo della Sofferenza tra Roma e San Giovanni Rotondo.

    Attribuisce agli scienziati il dovere della divulgazione e della informazione per una società più consapevole e più libera.

Letture consigliate

E DUE: LA SCIENZA CONTINUA A BACCHETTARE TRUMP E STAVOLTA CI AGGIUNGE PURE JOHNSON. CAPIRANNO?

Un altro scienziato di rinomanza internazionale, che dirige Nature forse la rivista scientifica più prestigiosa al mondo, attacca i due energumeni che purtroppo sono alla testa di due grandi Paesi e gli scienziati loro consulenti per come stanno gestendo l’emergenza del corona virus e più in generale per il loro rapporto con la scienza. Anche questo imperdibile! (vt).

Da leggere

LA SCIENZA SI RIBELLA ALLE PAGLIACCIATE DI TRUMP E...NON GLIELE MANDA A DIRE!

Uno scienziato di rinomanza internazionale, che dirige una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo, dice qualcosa che potrebbe tradursi con "mo’ basta, Mr. President!". In realtà fa di più perché gli ricorda che tre anni fa era antivaccinista (!) e adesso se la prende con la scienza perché… non riesce a produrre un vaccino nel giro di pochi mesi. E chiude chiedendo all’energumeno un “favore”: di trattare con rispetto la scienza e i suoi principi! Imperdibile, garantisco (vt).

Da leggere



© 2020 - www.fivehundredwords.it - Credits
Le immagini a corredo degli articoli riprodotti su www.fivehundredwords.it provengono da ricerche effettuate su Google Image