Pubblicato il 21/11/16

Paleodieta. Verità e falsi miti.

Adesso c’è l’ultima moda, quella della….paleodieta. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Ma ridere non si può perché tramite il web e tramite i cialtroni che ci guadagnano, qualcuno mette a rischio la propria salute. E allora, un po’ di chiarezza sulla bufala della paleodieta. (vt)
Una consolidata, vecchia iconografia mostra i Sapiens paleolitici intenti a cacciare mammut fra i ghiacci glaciali o a divorarne le carni crude. Ne è derivata l’idea che “la dieta carnivora è quella cui siamo geneticamente programmati”. Questo concetto è stato largamente divulgato e ulteriormente distorto soprattutto dopo alcune recenti pubblicazioni (il libro “The Paleo Diet” del 2010) che avrebbero fornito una supposta base scientifica. Da qui un fiorire di “Caveman Restaurant”, portali “Paleodiet” e “Paleozone Diet”. Fanno tutti riferimento ad una paleo-piramide iperproteica che pretende di essere coerente da un punto di vista evoluzionistico, corretta da un punto di vista nutrizionale e utile ad ottenere riduzione di peso con incremento di massa magra.

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Autore/i

  • Franco Gregorio

    Franco Gregorio, medico internista e diabetologo, responsabile della struttura dipartimentale di malattie metaboliche e diabetologia di Fabriano (AN). Per anni ha effettuato ricerca di base e ricerca clinica pubblicando numerosi lavori e collaborando con le principali società scientifiche (Associazione Medici Diabetologi e Società Italiana di Diabetologia). Negli ultimi tempi ha rivolto il suo interesse verso la medicina evoluzionistica con articoli e relazioni di taglio sia scientifico che divulgativo.

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