Pubblicato il 30/10/17

Sono il….Conte Dracula. Mamma che paura!

Spesso la realtà supera di gran lunga la più fervida delle immaginazioni. Stavolta, non proprio ma quasi. Non perché la realtà non sia intrigante ma perché in questo specifico caso l’immaginazione è stata davvero tanta! Ma la scienza non demorde e cerca oggi e cerca domani, quasi ci siamo. Scoperte le verosimili basi genetiche del…Conte Dracula. (vt)
Una leggenda per essere tale ha degli elementi chiave che la rendono inconfondibile. Per esempio, prendete una dimora aristocratica isolata in una notte di luna piena. Aggiungetevi un padrone di casa pallido, emaciato e con i denti aguzzi che si aggira alla ricerca del suo nutrimento preferito: sangue caldo. Ecco il mito di Dracula! Ma qual è il nocciolo di verità intorno al quale si è creato questo mito inossidabile che ha prodotto una serie di storie descritte in libri e film? Esiste una patologia umana che spieghi almeno alcuni degli elementi chiave, intorno ai quali è stata costruita la leggenda?

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Autore/i

  • Maurizio Margaglione

    Maurizio Margaglione, medico ricercatore, insegna Genetica Medica presso l’Università degli Studi di Foggia. Autore di numerosi articoli su riviste internazionali, dirige il Servizio di Genetica Medica dell’AOU “Ospedali Riuniti” di Foggia.

Letture consigliate

Come la COVID-19 possa cambiare la nostra democrazia e come l’aiuto della scienza sia determinante nell’esercitare la scelta fra privacy e salute.

"... ognuno di noi dovrebbe scegliere di fidarsi dei dati scientifici e degli esperti piuttosto che di infondate teorie del complotto e di politici che fanno i loro interessi. Se non faremo la scelta giusta, potremmo trovarci a dover rinunciare alle nostre libertà più preziose..." di Yuval Noah Harari sul Financial Times dello scorso 20.3, tradotto da Internazionale.

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Informarsi bene, più che informarsi tanto

Non facile in questo rumore di fondo causato da un numero smisurato di informazioni non sempre ottimali e spesso “gridate”. Ne consegue una grave infodemia (dal vocabolario Treccani “circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili”). Ed ecco il report su COVID-19 dell’Accademia dei Lincei, preciso ed essenziale.

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