Pubblicato il 06/01/14

I microbi sono nostri ospiti, trattiamoli bene.

Non vediamo nessun essere vivente in una stanza e pensiamo perciò di essere soli? Niente di più errato! Siamo in compagnia di più di mille specie diverse di microbi per un totale di un trilione di individui che stanno dentro di noi. Questi compagni popolano la terra da molte centinaia di milioni di anni ed hanno, quindi, avuto il tempo di imparare molto meglio di noi come sopravvivere bene. Negli ultimi pochi milioni di anni hanno capito che è comodo “abitare” il nostro corpo, traendone riparo e nutrimento e sono diventati nostri inseparabili ospiti. E come tutti gli ospiti, vanno trattati bene. La nostra salute dipende, infatti, anche da loro. (vt)
Lo studio del “microbiota umano” (cioè dei microorganismi presenti nell’uomo) e della sua relazione con varie patologie risale al 1683 quando Antonie van Leeuwenhoek raschiò materiale granuloso tra i suoi denti e visualizzò con un rudimentale microscopio i batteri della placca dentale. Tra i diversi microrganismi che compongono il microbiota umano, i batteri sono il gruppo più rappresentato, ma anche virus e funghi, sono ben rappresentati. I distretti più interessati sono l’intestino, la cavità orale, la pelle, il tratto urogenitale e quello nasofaringeo.

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Autore/i

  • Sabrina Prudente

    Sabrina Prudente, biologo molecolare, coordina l’Unità di Ricerca sul Diabete presso l’Istituto CSS-Mendel di Roma (www.css-mendel.it) che studia i meccanismi genetici che predispongono alla malattia diabetica ed alle sue complicanze cardiovascolari e renali.

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